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Aggiornamenti dalla Val di Fiemme

 

18/03/2017, 12:18

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Colbricon-il-Grande!
Colbricon-il-Grande!
Colbricon-il-Grande!
Colbricon-il-Grande!
Colbricon-il-Grande!
Colbricon-il-Grande!


 n questo inverno scarso di neve, domenica siamo finalmente riusciti a fare la prima gita scialpinistica dell’anno sulle nevi di casa.



In questo inverno scarso di neve, domenica siamo finalmente riusciti a fare la prima gita scialpinistica dell’anno sulle nevi di casa. Come meta abbiamo scelto il Colbricon, in mezzo al parco di Paneveggio, grazie all’altitudine di partenza (1630m) e alla buona esposizione che permette alla neve di preservarsi, malgrado le calde temperature della scorsa settimana.
L’itinerario prevede una lunga forestale senza grandi pendenze fino a Malga Colbricon, poi si prosegue nel bosco in direzione sud-est, verso il Passo. Poco prima di raggiungerlo si risale a destra, portandosi sotto l’ampio vallone tra Colbricon e Colbrincon Piccolo, questo è il tratto più scomodo della salita, che a causa della scarsità della neve prevede numerosi cambi di direzione, passaggi stretti tra sassi e radici. Superato il vallone ci si trova in un ampio avvallamento e proseguendo verso sinistra (direzione sud, sud-est)  si arriva sotto la cima di Colbricon Occidentale. Proseguiamo verso la vetta con gli sci ai piedi, facendo attenzione nei punti più esposti,  ma purtroppo gli ultimi metri siamo costretti a toglierci gli sci e proseguire a piedi (senza bisogno di ramponi).
Una volta arrivati in cima la vista è spettacolare, si spazia dalla Marmolada, alla Pale di San Martino, la catena del Lagorai, il Latemar in lontananza, e ci ripaga della fatica dell’ascesa. Dato il fresco venticello e il poco spazio a disposizione ci rivestiamo subito e iniziamo finalmente la discesa! In alcuni tratti è necessario stare molto attenti ai sassi affioranti, ma una volta arrivati nell’avvallamento e nel vallone la discesa diventa fantastica, tra cambi di pendenze, salti, e polvere! Purtroppo nel tratto finale del vallone la vegetazione si fa più folta e la neve scarseggia, costringendoci a rallentare un po’. Arrivati in fondo rimettiamo le pelli per tornare a Malga Colbricon e prendere la forestale.

Potete trovare maggiori informazioni sul percorso su www.visitfiemme.it/


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